Antonella Sacconi, nata nel 1961, alterna la sua passione per la fotografia con il suo lavoro quotidiano: è una insegnante di italiano e latino alle superiori. E in curriculum ha una laurea in archeologia greca. Ma ama la fotografia sin da quando era ragazzina e la considera uno strumento di espressione e ricerca personale che da sempre fa parte del suo universo quotidiano. Ha imparato da sola con la sua prima macchina analogica (Olympus OM2), poi ha iniziato a stampare in casa i suoi scatti in b/n e da allora non si è più fermata.
 La voglia di viaggiare la porta a fotografare prima i paesaggi e in seguito le architetture contemporanee

Nel 2014 partecipa al premio internazionale Wiki loves Monuments Italia classificandosi quarta e l’anno dopo alcune sue immagini vengono selezionate da Alidem per entrare nel catalogo della nuova prestigiosa agenzia. A fine marzo 2016, presso il Caffè letterario delle Giubbe Rosse di Firenze, ha esordito con la sua prima mostra personale.

Nel novembre del 2016 a Milano presso la Casa di Vetro ha esposto "Nude Forme Geometrie dell'architettura contemporanea" a cura di Alessandro Luigi Perna, una selezione di circa 30 scatti che illustra un percorso grafico, estetico e metafisico all’interno dell’architettura contemporanea.

Nel marzo 2017 partecipa con la Galleria SpazioFarini6 al Mia Photo Fair di Milano con una selezione di sei scatti tratti dal suo progetto "Nude Forme" e con la stessa galleria è presente al MercanteInFiera di Parma nell'autunno 2017.

Partecipa al Mia Photo Fair 2018, sempre con SpazioFarini6, con sei nuovi scatti facenti parte del progetto "Nude Forme" ed è presente con la foto "SpicchiDiLuna"  nella Curator's Guide di BNL, una selezione di 15 fotografe scelte dalla curatrice Emanuela Mazzonis.

In occasione del Fuorisalone 2018 a Milano espone la foto Spicchi Di Luna in un allestimento della designer Paola Lenti a Fabbrica Oropa

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